Archive for settembre, 2008

Programmazione da venerdì 26 a mercoledì 1 ottobre

Ritorno sugli schermi di Julia Roberts con
“Un segreto tra di noi”
di Dennis Lee

In sala 2 il film
“Pranzo di ferragosto”
di Gianni Di Gregorio
prodotto da Matteo Garrone
vincitore del Leone del Futuro al festival di Venezia 2008

GABBIANO 1

Un segreto tra di noi

Regia: Dennis Lee
Con: Julia Roberts, Emily Watson, Willem Dafoe Genere: drammatico
Durata: 120′
Distribuzione: Medusa

da venerdì 26 a mercoledì 01 ottobre 2008

Orari:
venerdì – sabato: 20.20 – 22.30
domenica: 16.00 – 18.10 – 20.20 – 22.30
lunedì – martedì – mercoledì: 21.30


Trama:

Visti dall’esterno i Taylor corrispondono all’immagine stereotipata della famiglia felice americana: Charles è professore universitario titolare di cattedra e sta per diventare preside della facoltà; suo figlio Michael è un prolifico e famoso scrittore di romanzi; sua figlia Ryne è stata ammessa a frequentare una prestigiosa facoltà di legge e la capofamiglia Lisa sta per diplomarsi al college, decenni dopo aver abbandonato gli studi per dedicarsi interamente alla famiglia. Ma un grave incidente interrompe la festa e la vera storia di questa famiglia del Midwest viene finalmente alla luce.

GABBIANO 2

Pranzo di ferragosto

Regia: Gianni Di Gregorio
Con: Valeria de Franciscis, Marina Cacciotti, Maria Cali, Genere: drammatico
Durata: 75′
Distribuzione: Fandango

da venerdì 26 a mercoledì 01 ottobre 2008

Orari:
venerdì – sabato: 20.30 – 22.30
domenica: 16.30 – 18.30 – 20.30 – 22.30
lunedì – martedì – mercoledì: 21.30


Trama:

Gianni, un uomo di mezz’età, figlio unico di madre vedova, vive con sua madre in una vecchia casa nel centro di Roma. Tiranneggiato da lei, nobildonna decaduta, trascina le sue giornate fra le faccende domestiche e l’osteria. Il giorno prima di Ferragosto l’amministratore del condominio gli propone di tenere in casa la propria mamma per i due giorni di vacanza. In cambio gli scalerà i debiti accumulati in anni sulle spese condominiali. Gianni è costretto ad accettare. A tradimento, l’amministratore si presenta con due signore, perché porta anche la zia che non sa dove collocare. Gianni, travolto e annichilito dallo scontro fra i tre potenti caratteri, si adopera eroicamente per farle contente. Accusa un malore e chiama un amico medico che lo tranquillizza ma, implacabile, gli lascia la sua vecchia madre perché è di turno in ospedale. Gianni passa ventiquattr’ore d’ inferno. Quando arriva il sospirato momento del congedo però le signore cambiano le carte in tavola…

Il regista Marco Pontecorvo presente in sala giovedì 25 settembre

Come preannunciato, direttamente dal Festival di Venezia, vincitore del premio “Lanterna magica” e menzione speciale del premio “Francesco Pasinetti”,

Marco Pontecorvo

regista del film Pa-ra-da
giovedì 25 Settembre
sarà presente al cinema Gabbiano
per un incontro con gli spettatori.

Questo il programma:
Ore 21,00 breve introduzione a cura del regista
Ore 21,15 proiezione del film, a seguire dibattito in sala

Pa-ra-da
La vera storia del clown di strada Miloud Oukili, il suo arrivo in Romania nel ’92, tre anni dopo la fine della dittatura di Ceausescu, e il suo incontro con i bambini dei tombini, i cosiddetti ‘boskettari’. A Venezia, sezione Orizzonti.

Programmazione da venerdì 19 a mercoledì 24 settembre

“Pranzo di ferragosto”
di Gianni Di Gregorio
prodotto da Matteo Garrone
vincitore del Leone del Futuro al festival di Venezia 2008

“Pa-ra-da”
di Marco Pontecorvo
che sarà presente in sala in uno dei giorni di proiezione
insieme all’artista Miloud…

GABBIANO 1

Pranzo di ferragosto

Regia: Gianni Di Gregorio
Con: Valeria de Franciscis, Marina Cacciotti, Maria Cali, Genere: drammatico
Durata: 75′
Distribuzione: Fandango
da venerdì 19 a mercoledì 24 settembre 2008

Orari:
venerdì – sabato: 20.30 – 22.30
domenica: 16.30 – 18.30 – 20.30 – 22.30
lunedì – martedì – mercoledì: 21.30


Trama:

Gianni, un uomo di mezz’età, figlio unico di madre vedova, vive con sua madre in una vecchia casa nel centro di Roma. Tiranneggiato da lei, nobildonna decaduta, trascina le sue giornate fra le faccende domestiche e l’osteria. Il giorno prima di Ferragosto l’amministratore del condominio gli propone di tenere in casa la propria mamma per i due giorni di vacanza. In cambio gli scalerà i debiti accumulati in anni sulle spese condominiali. Gianni è costretto ad accettare. A tradimento, l’amministratore si presenta con due signore, perché porta anche la zia che non sa dove collocare. Gianni, travolto e annichilito dallo scontro fra i tre potenti caratteri, si adopera eroicamente per farle contente. Accusa un malore e chiama un amico medico che lo tranquillizza ma, implacabile, gli lascia la sua vecchia madre perché è di turno in ospedale. Gianni passa ventiquattr’ore d’ inferno. Quando arriva il sospirato momento del congedo però le signore cambiano le carte in tavola…

GABBIANO 2

Pa-ra-da

Regia: Marco Pontecorvo
Con: Jalil Lespert, Evita Ciri, Gabriel Rauta Genere: documentario, drammatico
Durata: 100′
Distribuzione: 01 Distribution
da venerdì 19 a mercoledì 24 settembre 2008

Orari:
venerdì – sabato: 20.30 – 22.30
domenica: 16.30 – 18.30 – 20.30 – 22.30
lunedì – martedì – mercoledì: 21.30


Trama:

Pa-ra-da è la storia dell’amicizia tra una banda di ragazzini tra i tre e i sedici anni e il giovane clown franco algerino Miloud, poco più che ventenne. I bambini vivono da straccioni, come randagi, dormono nel sottosuolo di Bucarest, nelle grandi condotte dove passano i tubi per il riscaldamento e sopravvivono con furtarelli, accattonaggio e prostituzione. Sono bambini fuggiti dagli orfanotrofi o dalla povertà di famiglie indifferenti o disperate, bambini che vivono ammassati nel sottosuolo, nella rete dei canali, su cartoni e materassi putridi, in ambienti sporchi e soffocanti. Miloud coltiva il folle sogno di entrare in contatto con questi ragazzi diffidenti e induriti dalla loro drammatica esperienza di scontri, violenze, lutti, pedofilia e droga. Usa il suo carisma e la sua testardaggine per penetrare il muro di sospetto con cui si difendono e per tirarli fuori dalla loro condizione e portarli a una vita dignitosa. Insegnando le attività circensi e clownesche e riportandoli alla luce del sole, dà loro la speranza in un’esistenza futura. Dopo molte disavventure e vere e proprie tragedie, osteggiato da funzionari corrotti, Miloud riuscirà a creare una vera e propria compagnia circense con questi ragazzi di strada e riuscirà a portare in scena lo spettacolo nella piazza principale di Bucarest, dimostrando che era possibile ridare dignità umana ad esseri che tutti consideravano animali.

Programmazione da venerdì 12 a mercoledì 17 settembre

“Le tre scimmie”
di Matteo Garrone

“Il seme della discordia”
di Pappi Corsicato

GABBIANO 1

Le tre scimmie

Titolo originale: Three monkeys
Nazione: Turchia
Anno: 2008
Genere: Drammatico
Durata: 109′
Regia: Nuri Bilge Ceylan
Sito ufficiale: www.nbcfilm.com/3maymun/…

Cast: Yavuz Bingol, Hatice Aslan, Rifat Sungar, Ercan Kesal, Cafer Köse, Gürkan Aydin
Produzione: Pyramide Productions, Zeynofilm
Distribuzione: BIM
Data di uscita: Cannes 2008
12 Settembre 2008 (cinema)

da venerdì 12 a mercoledì 17 settembre 2008

Orari:
venerdì: 20.30 – 22.30
sabato: 20.30 – 22.30
domenica: 20.30 – 22.30
lunedì – martedì – mercoledì: 21.30

Trama:
Una famiglia entra in crisi per colpa di una serie di piccoli segreti che alla fine si trasformano in grandi menzogne, e tenta disperatamente di restare unita rifiutandosi di affrontare la verità. Negando la verità per evitare prove e responsabilità troppo dure da sopportare, la famiglia decide dunque di non vederla, non sentirla e non parlarne: ma facendo il gioco delle “tre scimmie” riuscirà anche a cancellarla?

GABBIANO 2

Il seme della discordia

Regia: Pappi Corsicato
Con: Alessandro Gassman, Martina Stella, Isabella Ferrari Genere: commedia
Durata: 87′
Distribuzione: MEDUSA
da venerdì 05 a mercoledì 10 settembre 2008

Orari:
venerdì: 22.00
sabato: 20.30 – 22.30
domenica: 20.30 – 22.30
lunedì – martedì – mercoledì: 21.30

Trama:
Pappi Corsicato ha girato il suo ultimo film nel 2001, Chimera, ora ritorna alla grande con una commedia grottesca in concorso al Festival di Venezia. Per il direttore Marco Müller è “il nostro Pedro Almodóvar”.

Liberamente ispirato al racconto “La marchesa von O” di Heinrich Von Kleist, Il seme della discordia è la storia di una coppia sposata, Veronica (Caterina Murino) e Mario (Alessandro Gassman). Veronica si occupa di un negozio di abbigliamento che sta per ampliare, lo vuole far diventare un concept store mentre suo marito, Mario vende fertilizzanti e viaggia spesso per lavoro. Entrambi sono presi dalle proprie vite e dalle proprie ambizioni, hanno perso un po’ di vista la loro relazione oramai vittima di una certa routine, tra loro c’è una crisi non dichiarata, un disagio non detto, ma a un certo momento sembra che si stiano riavvicinando accomunati dal desiderio di avere un figlio. Finalmente la donna rimane incinta ma dopo pochi giorni il marito riceve il risultato delle analisi a cui si era sottoposto tempo prima e scopre di essere sterile. Questa rivelazione fa precipitare la coppia in una crisi profonda e definitiva. Veronica dovrà affrontare la ricerca del padre di suo figlio con l’aiuto di Gabriele (Michele Venitucci), il vigilante del quartiere. Ma c’è un risvolto inaspettato…

Pappi Corsicato ritorna al cinema con una commedia che, nonostante sia ispirata ad un racconto di inizio ‘800 e anche al film che fece Eric Rohmer più di 30anni fa, contiene diversi temi attuali, incentrati su un’acuta esplorazione del femminile ed un’attenta analisi dell’istituzione familiare. L’ambientazione è contemporanea, anche se vengono citati gli anni ‘60, ad esempio attraverso varie colonne sonore del cinema popolare dell’epoca e da alcuni elementi dell’arredamento e dei costumi. E il film è stato girato al Centro direzionale, quartiere supermoderno di Napoli nato negli anni ‘90 progettato dall’architetto giapponese Kenzo Tange, un non luogo moderno e astratto, un posto quasi metafisico, che mette l’accento sullo straniamento dei personaggi.

Programmazione da venerdì 5 a mercoledì 10 settembre

Riprende la stagione invernale cinematografica al Cinema Gabbiano:
“Il seme della discordia”
di Pappi Corsicato in contemporanea
con la presentazione al Festival di Venezia

“Gomorra”
di Matteo Garrone

GABBIANO 1

Il seme della discordia

Regia: Pappi Corsicato
Con: Alessandro Gassman, Martina Stella, Isabella Ferrari Genere: commedia
Durata: 87′
Distribuzione: MEDUSA
da venerdì 05 a mercoledì 10 settembre 2008

Orari:
venerdì: 22.00
sabato: 20.30 – 22.30
domenica: 20.30 – 22.30
lunedì – martedì – mercoledì: 21.30

Trama:
Pappi Corsicato ha girato il suo ultimo film nel 2001, Chimera, ora ritorna alla grande con una commedia grottesca in concorso al Festival di Venezia. Per il direttore Marco Müller è “il nostro Pedro Almodóvar”.

Liberamente ispirato al racconto “La marchesa von O” di Heinrich Von Kleist, Il seme della discordia è la storia di una coppia sposata, Veronica (Caterina Murino) e Mario (Alessandro Gassman). Veronica si occupa di un negozio di abbigliamento che sta per ampliare, lo vuole far diventare un concept store mentre suo marito, Mario vende fertilizzanti e viaggia spesso per lavoro. Entrambi sono presi dalle proprie vite e dalle proprie ambizioni, hanno perso un po’ di vista la loro relazione oramai vittima di una certa routine, tra loro c’è una crisi non dichiarata, un disagio non detto, ma a un certo momento sembra che si stiano riavvicinando accomunati dal desiderio di avere un figlio. Finalmente la donna rimane incinta ma dopo pochi giorni il marito riceve il risultato delle analisi a cui si era sottoposto tempo prima e scopre di essere sterile. Questa rivelazione fa precipitare la coppia in una crisi profonda e definitiva. Veronica dovrà affrontare la ricerca del padre di suo figlio con l’aiuto di Gabriele (Michele Venitucci), il vigilante del quartiere. Ma c’è un risvolto inaspettato…

Pappi Corsicato ritorna al cinema con una commedia che, nonostante sia ispirata ad un racconto di inizio ‘800 e anche al film che fece Eric Rohmer più di 30anni fa, contiene diversi temi attuali, incentrati su un’acuta esplorazione del femminile ed un’attenta analisi dell’istituzione familiare. L’ambientazione è contemporanea, anche se vengono citati gli anni ‘60, ad esempio attraverso varie colonne sonore del cinema popolare dell’epoca e da alcuni elementi dell’arredamento e dei costumi. E il film è stato girato al Centro direzionale, quartiere supermoderno di Napoli nato negli anni ‘90 progettato dall’architetto giapponese Kenzo Tange, un non luogo moderno e astratto, un posto quasi metafisico, che mette l’accento sullo straniamento dei personaggi.

GABBIANO 2

Gomorra

Regia: Matteo Garrone
Con: Toni Servillo, Gianfelice Imparato
Genere: drammatico
Durata: 140′
Distribuzione: 01

da venerdì 05 a mercoledì 10 settembre 2008

Orari:
venerdì: 21.30
sabato: 21.30
domenica: 21.30
lunedì – martedì – mercoledì: 21.30

Trama:
Potere, soldi e sangue. In un mondo apparentemente lontano dalla realtà, ma ben radicato nella nostra terra, questi sono i “valori” con i quali gli abitanti della provincia di Caserta, tra Aversa e Casal di Principe, devono scontrarsi ogni giorno. Quasi sempre non puoi scegliere, quasi sempre sei costretto a obbedire alle regole del Sistema, la Camorra, e solo i più fortunati possono pensare di condurre una vita “normale”. Gomorra è un viaggio nel mondo affaristico e criminale della camorra si apre e si chiude nel segno delle merci, del loro ciclo di vita. Le merci “fresche”, appena nate, che sotto le forme più svariate – pezzi di plastica, abiti griffati, videogiochi, orologi – arrivano al porto di Napoli e, per essere stoccate e occultate. E le merci ormai morte che, da tutta Italia e da mezza Europa, sotto forma di scorie chimiche, morchie tossiche, fanghi, addirittura scheletri umani, vengono abusivamente “sversate” nelle campagne campane, dove avvelenano, tra gli altri, gli stessi boss che su quei terreni edificano le loro dimore fastose e assurde – dacie russe, ville hollywoodiane, cattedrali di cemento e marmi preziosi – che non servono soltanto a certificare un raggiunto potere, ma testimoniano utopie farneticanti.