Sono disponibili, presso la cassa del cinema Gabbiano al prezzo di 5 Euro l’una, le nuove tessere ACEC, che danno diritto a 5 ingressi ridotti e un ingresso omaggio in tutte le sale convenzionate. La tessera non ha scadenza ed è utilizzabile tutti i giorni salvo nelle proiezioni speciali che saranno opportunamente segnalate. Nella locandina sottostante potete trovare l’elenco delle sale convenzionate.
Al cinema Gabbiano entri sempre a 5 euro grazie alla tessera ACEC Marche, tutti i giorni, tutti gli spettacoli…
richiedila alla cassa!
In programmazione da venerdì 05 febbraio 2010
il film di Radu Mihailenau “IL CONCERTO”
e
tratto dal romanzo “L’eleganza del riccio”
Mona Achache con “IL RICCIO”
Riprende la rassegna “frammenti di festival”
mercoledì 10 febbraio con “500 giorni insieme”
di Marc Webb
GABBIANO 1
Il concerto
Regia: Radu Mihailenau
Genere: commedia, drammatico
Durata: 119′
Distribuzione: BIM
Trama:
Un osannato direttore dell’orchestra Bolshoi di Mosca viene allontanato in epoca comunista per essersi rifiutato di licenziare i musicisti ebrei. Venticinque anni dopo l’uomo lavora ancora in teatro come custode e aiuta la moglie a movimentare finte manifestazioni d’orgoglio ex-comunista. Un giorno intercetta un invito per il teatro Chatelet di Parigi e decide di riscattarsi dalle umiliazioni con l’inganno, accettando l’ingaggio al posto dell’orchestra ufficiale. Riunisce così i vecchi compagni di concerto e qualche improbabile new entry. Commedia grottesca e liberatoria, tra vecchia Urss e Tchaikowski liberatorio, dall’autore di Train de Vie.
Trama:
Renée, é la portinaia di un elegante palazzo abitato dall’alta borghesia parigina. La donna a prima vista incarna alla perfezione lo stereotipo della tipica portinaia, bassa, grassa e fissata con la televisione. Nessuno potrebbe mai sospettare che la donna ha nutrito negli anni una corposa cultura da autodidatta, infatti, si interessa di arte, filosofia, musica e cultura giapponese. Renée fa la conoscenza di Paloma, figlia dodicenne di un ministro che abita nel palazzo. Anche la ragazzina nasconde un segreto; dietro quell’aria banalotta da ragazzina qualunque, si nasconde una mente geniale e brillante che però ha deciso di togliersi la vita il giorno del suo tredicesimo compleanno. Solo l’arrivo di un distinto signore giapponese, monsieur Ozu, riuscirà a smascherare i segreti delle due nuove amiche…
Regia: Marc Webb
Genere: commedia
Durata: 95′
Distribuzione: 20th
solo mercoledì 10 febbraio 2010
spettacolo unico ore 21.15
Trama:
Romanticismo alle stelle per una commedia che vede come protagonisti una donna che stranamente non crede nell’amore vero ed un uomo che innamoratosi di lei proverà a farle cambiare idea…”500 giorni insieme”, vincitore del premio del pubblico al Sundance film festival e film di apertura della 62° edizione del Festival di Locarno, è una riuscitissima commedia romantica. Un film delizioso sul rapporto tra un lui e una lei, raccontato da lui che in 500 giorni si innamora perdutamente, vive un’appassionata storia d’amore, viene lasciato, soffre e si dispera.
La trama forse l’avete già sentita, probabilmente già vissuta ed è proprio qui la forza del film riuscire a essere realistico e originale insieme.
Trama:
Renée, é la portinaia di un elegante palazzo abitato dall’alta borghesia parigina. La donna a prima vista incarna alla perfezione lo stereotipo della tipica portinaia, bassa, grassa e fissata con la televisione. Nessuno potrebbe mai sospettare che la donna ha nutrito negli anni una corposa cultura da autodidatta, infatti, si interessa di arte, filosofia, musica e cultura giapponese. Renée fa la conoscenza di Paloma, figlia dodicenne di un ministro che abita nel palazzo. Anche la ragazzina nasconde un segreto; dietro quell’aria banalotta da ragazzina qualunque, si nasconde una mente geniale e brillante che però ha deciso di togliersi la vita il giorno del suo tredicesimo compleanno. Solo l’arrivo di un distinto signore giapponese, monsieur Ozu, riuscirà a smascherare i segreti delle due nuove amiche…
Trama:
Zinos, giovane proprietario del ristorante “Soul Kitchen”, sta attraversando un periodo sfortunato. Nadine, la sua ragazza, si è trasferita a Shanghai, i suoi clienti abituali boicottano il nuovo chef e ha problemi alla schiena! La situazione sembra migliorare quando un giro giusto di persone abbraccia la sua nuova filosofia culinaria, ma non basta a guarire il cuore spezzato di Zinos. Decide di volare in Cina per raggiungere Nadine, consegnando il ristorante all’inaffidabile fratello Illias, un ex detenuto. Entrambe le decisioni si riveleranno catastrofiche: Illias si gioca il ristorante che finisce nelle mani di un losco agente immobiliare e Nadine si è trovata un nuovo amante! Ma, forse, i fratelli Zinos e Illias hanno un’ultima possibilità di riprendersi il Soul Kitchen, sempre che riescano a smettere di litigare e si decidano a fare un gioco di squadra.
Regia: Karin Albou
Genere: drammatico
Durata: 100′
Distribuzione: Archibald
solo mercoledì 03 febbraio 2010
spettacolo unico ore 21.15
Trama:
Tunisi, 1942. Nour e Myriam, 16 anni, sono amiche d’infanzia. Condividono la stessa casa in un modesto quartiere in cui ebrei e musulmani vivono in armonia. Ognuna di loro desidera segretamente condurre la vita dell’altra: mentre a Nour dispiace non andare a scuola come la sua amica, Myriam sogna l’amore. E’ invidiosa del fatto che Nour sia fidanzata con suo cugino Khaled, una sorta di fantasia condivisa del principe azzurro. Purtroppo, Khaled non trova lavoro. Il fidanzamento si prolunga e la prospettiva di un’unione carnale si allontana. Nel Novembre 1942, l’esercito tedesco invade Tunisi. Perseguendo la politica di Vichy, i nazisti sottomettono la comunità ebrea a una pesante ammenda. Tita, la madre di Myriam, non ha più il diritto di lavorare. Sommersa dai debiti, decide di far sposare a sua figlia un ricco medico. Myriam vede svanire in un colpo solo tutti i suoi sogni d’amore…
Venerdì 29 gennaio, alle ore 21, al cinema Gabbiano di Senigallia, in contemporanea alla proiezione del film “Il Riccio”, si terrà un incontro del Sinodo per riflettere su “chi siamo”.
Il tema sarà “fede e scienza” e l’appuntamento avrà come titolo “REAZIONI A CATENA. Quando fede e scienza si incontrano”.
Saranno presenti Giovanni Bachelet, fisico e politico italiano, e P. Alessandro Barban, priore dell’eremo di Fonte Avellana.
solo mercoledì 27 gennaio 2010
spettacolo unico ore 21.15 Ingresso gratis
Trama:
Gli ultimi 15 anni del regime di Ceausescu furono i peggiori della storia della Romania. Tuttavia, la macchina della propaganda dell’epoca si riferisce immancabilmente a quel periodo come a “l’epoca d’oro”… “Racconti dell’età dell’oro” riadatta per il grande schermo le più note leggende metropolitane del periodo. Leggende comiche, bizzarre e sorprendenti abbondavano, ispirate agli eventi surreali della vita di tutti i giorni sotto il regime comunista. L’umorismo è ciò che ha tenuto i romeni in vita, e “Racconti dell’età dell’oro” vuole ricatturare quello stato d’animo, riproducendo la sopravvivenza di una nazione che doveva ogni giorno affrontare la logica distorta della dittatura. In vista delle visite di Ceausescu, i sindaci delle cittadine in campagna appendono la frutta negli alberi per assicurarsi che i loro villaggi saranno notati, obbedendo anche agli ordini più bizzarri degli attivisti più feroci del partito. Secondo i regolamenti segreti del partito comunista nelle immagini pubbliche il presidente Ceausescu non può togliersi il cappello davanti ai rappresentanti del marcio mondo capitalistico, incluso il presidente d’Estaing. Un camionista decide di aprire per la prima volta nella sua carriera il suo furgone sigillato e scopre un collegamento tra le uova, la Pasqua e l’amore coniugale. Un poliziotto riceve un maiale vivo come regalo di Natale e decide che avvelenarlo con il gas sia il modo migliore per ucciderlo silenziosamente senza farsi notare dai vicini affamati. “Racconti dell’età dell’oro” è una combinazione di varie storie vere che ritrae un’era in cui il cibo era più importante del denaro, la libertà era più importante dell’amore e la sopravvivenza era più importante dei principi.
Dal 27 gennaio riprende l’appuntamento con i mercoledì del cinema Gabbiano.
Nella pagina Mercoledì d’essai/Arena Estiva trovate la locandina con l’elenco completo di tutti i film e come potrete notare sono tutti film in prima visione per la città, qualcuno per la provincia, altri addirittura per la regione.
In collaborazione con la Scuola di Pace Vincenzo Buccelletti quattro appuntamenti dove parleremo di cinema insieme a Giorgio Diritti (l’uomo che verrà), Giuliana Gamba (Sound of Morocco), Marco Simon Puccioni (il colore delle parole), Medici senza frontiere (Living in emergency); in collaborazione con il Centro Culturale S. Romagnoli e DIESSE Didattica e Innovazione Scolastica proietteremo Popieluszko, la storia di un sacerdote Polacco; in collaborazione con il Movimento per la Vita proietteremo il film Bella.
Importante: Il primo appuntamento della rassegna, come vedete nella locandina, sarà GRATIS per tutti, proietteremo infatti il film di Cristian Mungiu RACCONTI DELL’ETA’ DELL’ORO