Category Recensioni

18 regali

Elisa e Alessio sono una giovane coppia non ancora sposata che vive giorno dopo giorno con l’idea di costruire delle solide basi su cui erigere una famiglia. Ma il desiderio più grande, tanto per lei quanto per lui, è quello di diventare genitori. Un desiderio che, dopo tanti tentativi, finalmente si sta avverando. Un giorno, durante una semplice visita ginecologica, Elisa scopre di avere un tumore al seno e all’improvviso si trova costretta davanti un bivio: iniziare la cura con l’inevitabile perdita della gravidanza o, al contrario, portare a termine la gravidanza e abbracciare la certezza di non superare quel “male”?

Elisa non ha dubbi, nulla può farle abbandonare l’idea di mettere al mondo Anna, la loro piccola...

Leggi di più

Gli anni più belli

Quali sono stati gli anni più belli dei ragazzi che nei primi anni ’80 si dividevano fra coloro che indossavano i jeans a zampa di elefante e gridavano gli slogan del decennio precedente e coloro che cedevano alle nuove mode, alla musica pop e a inaspettati piccoli agi? Probabilmente quegli anni là, gli anni non “di Happy Days e di Ralph Malph“, ma di Edoardo Bennato con il suo “Rock di Capitano Uncino”, delle giacchette jeans, dei capelli cotonati, di una certa pudicizia e di sogni che forse potevano cominciare a realizzarsi. Era l’epoca in cui anche Gabriele Muccino attraversava la tempesta dell’adolescenza ed è chiaro che il nuovo film del regista di A casa tutti bene parla del suo vissuto, a prescindere dal dichiarato omaggio a C’eravamo tanto amati di Ettore Scola

Leggi di più

1917

Negli ultimi anni è capitato spesso di sentir dire che registi come Gaspar NoéNicolas Winding Refn o il nostro Paolo Sorrentino – giusto per dirne tre – girassero opere colme di virtuosismi della macchina da presa fini a se stessi, un mero espediente insomma per mettere in mostra la loro grande tecnica visiva e di costruzione delle inquadrature e così sviare l’attenzione dalle trame, che spesso sarebbero invece mancate di sostanza e di capacità di creare davvero qualcosa che andasse al di là delle splendide – e fredde – immagini. Ammesso che sia vero, dove starebbe il problema? Il compito di un regista non è forse (anche) quello di strabiliare lo spettatore con intuizioni imprevedibili e che lo facciano uscire di testa per capite come possano esser state concepit...

Leggi di più

Judy

Si vede poco la mano del regista, in Judy, e questo è forse l’unico difetto di un film che subisce paradossalmente proprio quella che è anche la sua scelta più felice, cioè quella di affidarsi completamente ad una protagonista straordinaria, in grado di dimenticare e stessa e cancellare la propria personalità e il proprio ego per indossare non solo i panni ma la pelle stessa di Judy Garland, che torna letteralmente in vita in una delle prove attoriali più incredibili a cui abbiamo mai assistito, tanto che non possiamo fare a meno di domandarci l’effetto che farà ai figli della diva rivederla sullo schermo. Sotto contratto per 15 anni, Judy divenne a 13 proprietà della MGM del terribile padre padrone Louis B. Mayer nel periodo in cui lo Studio System allevava i suoi attori co...

Leggi di più
Fondazione Gabbiano, in quanto ente religioso, non deve ottemperare a quanto disposto
dall'art. 9 comma 2 del D.L. 8 agosto 2013 n.91, convertito con Legge 7 ottobre 2013 n. 112.
Sviluppato da NextMovie Italia Blog