Monthly Archives Gennaio 2020

1917

Negli ultimi anni è capitato spesso di sentir dire che registi come Gaspar NoéNicolas Winding Refn o il nostro Paolo Sorrentino – giusto per dirne tre – girassero opere colme di virtuosismi della macchina da presa fini a se stessi, un mero espediente insomma per mettere in mostra la loro grande tecnica visiva e di costruzione delle inquadrature e così sviare l’attenzione dalle trame, che spesso sarebbero invece mancate di sostanza e di capacità di creare davvero qualcosa che andasse al di là delle splendide – e fredde – immagini. Ammesso che sia vero, dove starebbe il problema? Il compito di un regista non è forse (anche) quello di strabiliare lo spettatore con intuizioni imprevedibili e che lo facciano uscire di testa per capite come possano esser state concepit...

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Judy

Si vede poco la mano del regista, in Judy, e questo è forse l’unico difetto di un film che subisce paradossalmente proprio quella che è anche la sua scelta più felice, cioè quella di affidarsi completamente ad una protagonista straordinaria, in grado di dimenticare e stessa e cancellare la propria personalità e il proprio ego per indossare non solo i panni ma la pelle stessa di Judy Garland, che torna letteralmente in vita in una delle prove attoriali più incredibili a cui abbiamo mai assistito, tanto che non possiamo fare a meno di domandarci l’effetto che farà ai figli della diva rivederla sullo schermo. Sotto contratto per 15 anni, Judy divenne a 13 proprietà della MGM del terribile padre padrone Louis B. Mayer nel periodo in cui lo Studio System allevava i suoi attori co...

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Villetta con ospiti

Ventiquattro ore nella vita di una famiglia borghese che vive una vita agiata in una ricca cittadina del nord Italia. Gente normale impegnata a condurre una vita altrettanto normale, tra effimere chiacchiere seduti ai tavolini dei caffè e l’organizzazione di piccole feste patronali. Tutto normale sotto il sole, finché non cala la notte e quella stessa famiglia si trova accidentalmente coinvolta nel peggiore dei peccati: l’omicidio di un ragazzo entrato furtivamente in casa. Giorgio e sua moglie Diletta, la figlia Beatrice, il commissario di polizia, il parroco del paese e l’ortopedico amico di famiglia. Tutti coinvolti, tutti a loro modo macchiati da un peccato, tutti d’accordo nel far sparire il corpo per uscirne puliti.

A quattro anni di distanza dal suo precedente – e non p...

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Jojo Rabbit

Della fantasia e dell’irriverenza di Taika Waititi si aveva avuto contezza all’uscita di “Thor: Ragnarok“, nel quale con la sfrontatezza tipica del neofita (in materia di supereroi) aveva osato l’inimmaginabile, facendo del figlio di Odino e dei suoi compari le vittime di una divertente quanto fracassona parodia dell’universo Marvel. Con “Jojo Rabbit” Waititi alza le proprie ambizioni confrontandosi con la Storia e trovando nella tragedia della Shoah e nella Germania nazista del 1945 elementi capaci di stimolarne l’affabulazione cinematografica...

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