La strega Rossella e bastoncino

 

La strega Rossella è sempre allegra e disposta ad essere riconoscente con chi è gentile con lei. Infatti perderà degli oggetti per lei importanti e, per ringraziare gli animali che glieli hanno ritrovati li fa salire sulla sua scopa volante. Loro a sua volta l’aiuteranno quando si troverà in una grossa difficoltà. Bastoncino vive felice con la sua sposa e tre figli quando viene trovato da un cane e successivamente da una bambina che lo getta in acqua per farlo gareggiare con altri pezzi di legno. Ha così inizio un’odissea che lo porterà lontanissimo dal suo albero-casa a cui desidera fare ritorno.

La Cineteca di Bologna fa giungere nella sale due film dalla durata che aderisce perfettamente ai tempi di attenzione dei più piccoli.

È a loro infatti che si rivolgono i libri scritti da Julia Donaldson e illustrati da Axel Scheffler a cui le due animazioni si ispirano. Entrambe sono girate con tecnica mista (in parte computer-graphic e in parte stop motion). La strega Rossella è comparso per la prima volta sugli schermi televisivi britannici il giorno di Natale del 2012 e ha ottenuto una nomination all’Oscar come miglior cortometraggio di animazione.

Bastoncino ha avuto il suo debutto in un’altra sera di Natale (quella del 2015) sul primo canale della BBC conquistando un’audience di quasi dieci milioni di spettatori. In tutte e due le opere prevalgono i sentimenti che stanno alla base dei libri: il senso dell’altruismo e della solidarietà unito all’importanza degli affetti, in particolare, nel secondo, di quelli familiari. Ci viene anche ricordato che le difficoltà nella vita e anche nelle fiabe non mancano ma possono essere superate se non ci si abbatte e si continua a perseverare nel raggiungere l’obiettivo prefisso. La cosiddetta ‘morale’ della favola viene fatta apprezzare senza forzature didascaliche ma con una grande semplicità a cui il commento in rime baciate offre la giusta leggerezza.

Voto: 3 / 5

Giancarlo Zappoli, da “mymovies.it”

 

 

Sinossi

Una strega dall’animo gentile pronta a condividere la sua scopa volante con un gruppo di amici animali. Un rametto coraggioso disposto a tutto pur di tornare dalla sua famiglia per festeggiare il Natale. Sono i simpatici protagonisti di La strega Rossella e Bastoncino, due gioielli dell’animazione contemporanea tratti, come già Il Gruffalò e Gruffalò e la sua piccolina, dai popolarissimi libri illustrati di Julia Donaldson e Axel Scheffler. Due piccoli capolavori che mescolano avventura, buoni sentimenti e divertimento e che hanno ottenuto prestigiosi riconoscimenti (il primo è stato anche candidato all’Oscar).


Critica

C’è ancora spazio sulla scopa! Una strega gentile permette a un gatto, un cane, una rana e un uccellino di volare insieme a lei. Ma ad un tratto, per il troppo peso, la sua scopa si spezza. La strega, caduta a terra, si trova davanti un drago sputafuoco, pronto a mangiarsela. I suoi amici animali però non si sono dimenticati della sua gentilezza…

Il mediometraggio è tratto dal libro per bambini di Julia Donaldson ed è co-diretto da Max Lang, già realizzatore di Il Gruffalò e Il Gruffalo e la sua piccolina, scritti dalla stessa coppia di autori.

Bastoncino abita sull’albero insieme alla sua Stick Lady e ai loro tre bambini. Sta vivendo un’avventura epica attraversando le varie stagioni: riuscirà a tornare dalla sua famiglia in tempo per Natale?

I creatori di Il Gruffalò e La Strega Rossella, dal libro di Julia Donaldson illustrato da Alex Scheffler, trasformano in un nuovo avvincente e commovente film animato il racconto dell’epico viaggio che un padre di famiglia affronta per tornare a casa in tempo per Natale e viverlo in serenità con gli affetti più cari.

da “arsenalecinema.com”

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