Monthly Archives novembre 2018

Bernini

Bernini è un docu-film diretto da Francesco Invernizzi che ha come perno la figura di Gian Lorenzo Bernini, poliedrico e geniale maestro dell’arte italiana.
Massimo protagonista del barocco nel Belpaese e in tutta Europa, Bernini si dedicò alla scultura, all’architettura e alla pittura (con incursioni nel teatro come scenografo e commediografo) influenzando, anche a distanza di secoli dopo la sua morte, l’arte figurativa di tutto il mondo.

Bernini, alla scoperta del maestro del barocco

Bernini Cinematographe.it

A differenza di artisti meno fortunati, il successo che Bernini riscosse fu immediatamente riconosciuto all’unanimità.
Francesco Invernizzi si addentra all’interno della Galleria Borghese di Roma per riscoprire il lavoro di questo artista immortale, permettendo anche allo spettatore d...

Leggi di più

Tutti lo sanno

“Qual è la verità?”. Il dilemma su cui sembra ruotare il cuore del cinema di Asghar Farhadi si amplifica in questo suo nuovo lavoro, Tutti lo sanno, film che ha inaugurato il 71º Festival di Cannes. C’è sempre un prima e un dopo. Un evento scatenante che ricambia le carte in tavola e rimette in discussione tutti i rapporti tra i personaggi. Tornano a galla segreti (Il passato), si verificano incidenti che ribaltano le situazioni (Una separazioneIl cliente). Ma forse il film più vicino a Tutti lo sanno è About Elly. Soprattutto per come cambia il clima all’improvviso. Dal chiarore della festa all’oscurità della paura.

Laura (Penélope Cruz) arriva da Buenos Aires nella sua città natale in Spagna per festeggiare il matrimonio della sorella...

Leggi di più

Notti magiche

C’è un che di affascinante nell’idea di fare un nostalgia-movie sul cinema italiano classico, andandolo a raccontare nel periodo del declino, quanto tutti i grandi interpreti erano ormai anziani e tenevano in scacco l’industria più che fomentarla come avevano fatto in passato, quando ancora era istituzionalizzato il ruolo del “negro” (cioè il ghostwriter che scriveva quel che i grandi nomi firmavano). Paolo Virzì, Francesca Archibugi e Francesco Piccolo hanno una evidente e comprensibile ammirazione per la classe di autori che tra gli anni ‘50 e ‘60 ha fondato l’idea moderna di cinema italiano e mostrano anche di non avere verso di loro quella soggezione piccolo borghese verso i mostri sacri che piega tutto sull’ammirazione smodata. Notti Magiche sa vedere...

Leggi di più

L’Affido – Una storia di violenza

Miriam (Léa Drucker, brava) e Antoine Besson (Denis Ménochet, perfetto) hanno divorziato, e lottano per la custodia del figlio minorenne, Julien (Thomas Gioria, un angelo): la donna vuole proteggerlo da un padre, asserisce davanti al giudice, violento. Viceversa, Antoine si piange addosso senza lacrime, e convince il magistrato: l’affido è congiunto. Non è, vedremo in una escalation tremenda, la soluzione migliore: il conflitto tra Miriam e Antoine fa di Julien un ostaggio, alla mercé del peggio…

E’ L’affido, in originale Jusqu’à la garde, esordio al lungometraggio del francese classe 1979 Xavier Legrand, già apprezzato e premiato internazionalmente per il corto Just Before Losing Everything.

Grandi attori, regia millimetrica, storia tosta e racconto misurato, è t...

Leggi di più
Fondazione Gabbiano, in quanto ente religioso, non deve ottemperare a quanto disposto
dall'art. 9 comma 2 del D.L. 8 agosto 2013 n.91, convertito con Legge 7 ottobre 2013 n. 112.
Sviluppato da NextMovie Italia Blog