Monthly Archives aprile 2018

The Happy Prince – L’ultimo ritratto di Oscar Wilde

Ci sono voluti più di 10 anni, prima che Rupert Everett riuscisse a portare in sala il ‘suo’ Oscar Wilde. Da lui sceneggiato, interpretato e diretto, The Happy Princesegna l’esordio alla regia di un 58enne che dopo aver fatto coming out, negli anni ’90, è andato incontro ad un clamoroso rifiuto hollywoodiano.

Una carriera compromessa (per non dire finita) a causa della sua dichiarata omosessualità, quella del divo britannico, che si è di fatto scritto su misura il ruolo di una vita, trovandosi inoltre quasi obbligato a dirigersi perché nessuno dei registi da lui interpellati aveva avallato il progetto. E il risultato, va detto, è sorprendentemente positivo.

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Everett, 25 anni fa indimenticato Dellamorte Dellamore per Michele Soavi, è un cultore di Wilde...

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L’amore secondo Isabelle

Frammenti di un discorso amoroso secondo Claire Denis: la grande regista francese ha scelto di adattare il celebre saggio di Roland Barthes, uno dei testi più influenti del ventesimo secolo sul tema dell’amore, per dare vita a L’amore secondo Isabelle, pellicola di grande eleganza con protagonista Juliette Binoche.

L’attrice transalpina interpreta una donna parigina, un’artista divorziata di grande fascino, ma insicura dei propri mezzi. È una madre single di mezz’età che sta cercando l’amore, quello vero.

Muovendosi per la prima volta sul territorio della commedia, Claire Denis firma una pellicola ambiziosa e ricca di sfumature, forte di uno straordinario approfondimento sul personaggio principale e sulla psicologia femminile in generale.

Semplice solo in apparenza, L...

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L’isola dei cani

Volendo un po’ semplificare le cose, il cinema di Wes Anderson si è sempre mosso lungo due coordinate precise che ne hanno reso lo stile immediatamente riconoscibile: l’asse orizzontale e quello verticale. All’interno di questa precisa geometria formale, si muovevano personaggi che, a maggior ragione, risaltavano in quanto sghembi, obliqui, idiosincratici (lo cantavano anche I Cani nella canzone che per titolo ha appunto il nome del regista americano: e chissà se lo sa, Anderson, che ha diretto ora L’isola dei cani).
Ovvio, poi, che l’animazione in stop motion, già utilizzata in Fantastic Mr. Fox, è una tecnica che sembra fatta apposta per far risaltare ancora di più queste caratteristiche, ma non eravamo forse preparati a vedere, in questo suo nuovo film del regista...

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Loro 1

Dopo qualche decina di minuti dall’inizio di Loro 1 si ha la netta sensazione che, se fosse il primo episodio di una serie tv sarebbe letteralmente perfetto.

Si ha la sensazione che quello che stiamo vedendo, cioè la voglia di un imprenditore pugliese di uscire dal suo piccolo mondo e ambire a Roma con gli stessi mezzi con cui si è fatto strada lì, cioè regalando cocaina alle donne più belle (lui è più radicale e le chiama “Le puttane migliori”) per farle andare con il potente di turno che gliene sarà poi grato, sia un mondo così vasto che per raccontarlo ci vorrebbe una serie tutta così, girata con quello stile...

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