Zoran il mio nipote scemo, ieri sera al cinema Gabbiano

zoran-il-mio-nipote-scemo-recensioneIncredibile successo di pubblico al cinema Gabbiano ieri sera in occasione della proiezione del film di Matteo Oleotto: “Zoran, il mio nipote scemo”, con il regista presente in sala. Assente per impegni dell’ultima ora il protagonista, l’attore Giuseppe Battiston.

Un film piacevole, originale e spumeggiante come il buon vino friulano, opera prima di Matteo Oleotto. Ed è nella provincia friulana ai confini con la Slovenia che è ambientato il film: un film che parla di una microstoria che si svolge principalmente tra una vecchia osteria frequentata da alcolisti come il protagonista,Paolo Bressan e la corale del paese, con a contorno i paesaggi agricoli goriziani.

Paolo Bressan, è un tardo quarantenne, orso solitario, sprezzante e scontroso, gran bevitore ma anche un compulsivo bugiardo, che lavora in una mensa per anziani diretta dal nuovo marito della ex moglie Stefania di cui Paolo è ancora innamorato. L’occasione per redimersi e riscattare il suo ruolo sociale gli viene data dalle capacità professionali di un nipote, timido e impacciato, lasciatogli per “eredità” da una lontana zia slovena; un quindicenne apparentemente rallentato che si esprime con un italiano aulico imparato da due romanzi classici ma che è un professionista del gioco con le freccette e che, manipolato da Paolo, potrebbe vincere una ingente somma in un concorso internazionale. Ma le cose andranno in un altro modo e alla fine, anche se in modo farsesco, come del resto nelle grasse risate e battute del film, emergeranno i buoni propositi ed i sentimenti.

Il film ha ottenuto il Premio del Pubblico RaroVideo a Matteo Oleotto; il premio Miglior opera prima al Globo d’oro e numerose nomination tra cui quella di migliore attore protagonista a Giuseppe Battiston al David di Donatello 2014.Matteo Oleotto si è diplomato come regista presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e come attore presso la Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nino Pepe” di Udine. Si occupa della vigna di famiglia e sta lavorando al suo secondo film. E a proposito di vini ancora una volta l’organizzazione del Gabbiano ha colto nel segno offrendo agli spettatori prima della proiezione,una degustazione di vini marchigiani.

Enzo Carli

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