“Lo spazio bianco”, “Motel Woodstock” e “Barbarossa”
la notizia è ufficiale:
VALERIO JALONGO
venerdì 23 ottobre
presenterà al cinema Gabbiano
il film
DI ME COSA NE SAI
questa settimana in programmazione:
LO SPAZIO BIANCO (di Francesaca Comencini)
MOTEL WOODSTOCK (di Ang Lee)
BARBAROSSA (di Renzo Martinelli)
GABBIANO 1
Lo spazio bianco
Regia: Italia
Genere: drammatico
Attori: Margherita Buy, Gaetano Bruno, Giovanni Ludeno
Durata: 96′
Distribuzione: 01 Distribution
da venerdì 16 a mercoledì 21 ottobre 2009
Orari:
venerdì: 21.15
sabato: 20.30 – 22.30
domenica: 16.30 – 18.30 – 21.15
lunedì – martedì – mercoledì: 21.15

Trama:
Maria aspetta una bambina, non è incinta più ma aspetta lo stesso. Aspetta che sua figlia nasca, o muoia. E se c’è una cosa che Maria non sa fare è aspettare. E’ per questo che i tre mesi che deve affrontare, sola, nell’attesa che sua figlia Irene esca dall’incubatrice, la colgono impreparata. Abituata a fare affidamento esclusivamente sulle proprie forze e a decidere con piena autonomia della propria vita, Maria si costringe ad un’apnea passiva che esclude il mondo intero, si imprigiona nello spazio bianco dell’attesa. Ma questo sforzo di isolamento doloroso consuma anche l’ultimo filo di energia a disposizione: la bolla di solitudine in cui Maria si è rinchiusa è messa a dura prova e alla fine esplode. E’ necessario che Maria salvi se stessa per riuscire a salvare la bambina. Non c’è che una soluzione: consentire al mondo di irrompere nella propria esistenza e concedersi il privilegio di ritornare a vivere. E così inventarsi la forza per accompagnare Irene alla nascita.
GABBIANO 2
Motel Woodstock
Regia: Ang Lee
Genere: commedia
Attori: Liev Schreiber, Emile Hirsch
Durata: 120′
Distribuzione: Bim
da venerdì 16 a mercoledì 21 ottobre 2009
Orari:
venerdì: 21.15
sabato: 20.30
domenica: 18.30 – 21.15
lunedì – martedì – mercoledì: 21.15

Trama:
Disperato per il fatto di non sapere come aiutare i genitori, indebitati sino al collo e vicini a perdere il motel che gestiscono, Elliot Theichberg, approfitta della mancata concessione degli spazi per un concerto musicale nella cittadina di Wallkill, chiamando l’organizzazione ed offrendo il motel come base d’appoggio ed il terreno di un loro vicino per svolgere la manifestazione e ricavare il denaro per saldare i debiti dei genitori. Non può certo sapere che sta contribuendo alla realizzazione del più grande concerto rock che sia mai stato realizzato…Una sorta di risveglio per una comunità ben regolata, che dapprima reagisce con inquietudine o stupore, poi si lascia assorbire. L’operazione nostalgia di Lee intrattiene, senza essere una riflessione profonda dell’evento, dato che la trama non va più in là di una carrellata irresistibile di personaggi, un po’ stereotipati, se non caricaturali. Ang Lee ha dichiarato che il suo intento fosse girare una commedia che divertisse e facesse ridere: di certo ha raggiunto il suo scopo. Di più: dà agli spettatori un’iniezione di gioia e felicità. Ma con troppa leggerezza.
Barbarossa
Regia: Renzo Martinelli
Genere: drammatico, storico
Attori: Raz De Gan, Kasia Smutniak
Durata: 139′
Distribuzione: 01 Distriubution
Orari:
sabato: 22.30
domenica: 16.00

Trama:
Campagna intorno a Milano, anno 1158. Un ragazzo salva fortunosamente la vita a uno sconosciuto cavaliere. Si chiama Alberto da Giussano, milanese e figlio di un fabbro, e non crede ai suoi occhi quando capisce che il guerriero imponente che ha di fronte è Federico I di Hohenstaufen, l’Imperatore. E’ il primo di una serie di fatali incontri tra due personaggi che per origini e condizione sociale non avrebbero mai potuto incontrarsi. Il popolano figlio del Comune più importante del Nord Italia e il sovrano tedesco, che gode fama di uomo giusto. Ma Federico ha un sogno: la realizzazione dell’impero universale. E, insieme, un dubbio che lo tormenta: è davvero lui che Dio ha eletto per quella missione? Barbarossa, spinto dal suo fedele consigliere Rainaldo di Dassel, cerca una risposta consultando la veggente Ildegard von Bingen. La sentenza è incoraggiante ma termina con un sinistro e misterioso avvertimento: guardati dall’acqua e dalla falce. La falce porta la sconfitta. L’acqua porta la morte. Alberto cresce, si innamora di Eleonora, sopravvissuta al fulmine e per questo sospettata di stregoneria e partecipa all’aspirazione di autonomia dei comuni. Federico I sposa Beatrice di Borgogna, che porta bambina all’altare e diventerà la più tenace sostenitrice della sua missione. Ma per diventare l’Imperator mundi, oltre alla supremazia sul papato, gli è indispensabile il controllo sui Comuni ribelli del Nord Italia. Il 10 marzo 1162, dopo un lungo assedio, Milano viene rasa al suolo dalle truppe imperiali. Durante l’assedio e la distruzione di Milano, Alberto perde i fratelli e vede andare in pezzi la sua vita e i suoi affetti. Accecato dal dolore, cerca di uccidere l’imperatore che riconoscendo in lui il bambino che lo aveva salvato anni prima, gli risparmia la vita. Un errore fatale. E’ infatti il giovane milanese a guidare pochi anni dopo la vendetta contro di lui. Il giovane da Giussano, deciso a proteggere il territorio, convince poco a poco i comuni sottomessi che la loro unica possibilità contro il Barbarossa è unire le forze e trovare il coraggio di combattere per la propria libertà. La testardaggine e la volontà di rivalsa di Alberto porteranno alla formazione della Compagnia della Morte, un piccolo esercito formato da ragazzi di ogni estrazione sociale pronti a tutto pur di difendere la loro terra e i valori in cui credono. Lo spirito di fratellanza e l’unione tra i comuni porteranno attraverso il giuramento di Pontida alla nascita della Lega Lombarda. Alla fine, non sono solo due eserciti, a fronteggiarsi sulla pianura di Legnano, ma due inconciliabili concezioni del potere: la grandiosa utopia di un unico regno guidato da un sovrano eletto da Dio, e il nuovo modello mercantile e autonomistico dei Comuni…
