Focacce per tutti al Cinema Gabbiano

Martedì 28 e mercoledì 29 luglio una due giorni di “Focaccia Blues” con la presenza di Nico Cirasola (regista), Alessandro Contessa (produttore), Marco Sincini (attore) e Luca di Gesù, art director della focaccia di Altamura che consegnerà le focacce ai presenti in sala.

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Focaccia Blues

Titolo originale: Focaccia Blues
Nazione: Italia
Anno: 2009
Genere: Commedia
Durata: 78′
Regia: Nico Cirasola
Sito ufficiale: www.focacciablues.it

Cast: Dante Marmone, Luca Cirasola, Tiziana Schiavarelli, Lino Banfi, Renzo Arbore, Michele Placido, Nichi Vendola, Onofrio Pepe, Eric Jozsef
Produzione: Bunker Lab
Distribuzione: Pablo Bunker Lab
Data di uscita: 17 Aprile 2009 (cinema)

Trama:
Focaccia Blues, la vera storia della focaccia che mangiò l’hamburger, trae spunto da una vicenda accaduta realmente qualche anno fa ad Altamura, un Comune della Puglia dove venne inaugurato, tra la curiosità della gente del luogo, un grande McDonald’s di 550 metri quadri. Dopo qualche mese, Luca Digesù avendo un locale proprio accanto al “gigante” americano decise di aprire una piccola panetteria in cui produceva la sua piccola specialità: la fo-caccia. Lentamente, da quel momento, giorno dopo giorno, la concorrenza “leale” del panettiere altamurano mise sempre più in crisi il grande Fast Food, che da lì a pochi mesi fu costretto a chiudere. Nel film la storia è raccontata direttamente attraverso l’esperienza dei simpatici abitanti del paese, da un giornalista francese (Eric Jozsef) e dall’avventura di Onofrio (Onofrio Pepe), giunto negli USA armato di decine di focacce con uno scopo preciso: far conoscere agli americani la bontà della focaccia. Alla vicenda realmente accaduta si unisce poi la favola d’amore tra Dante (Dante Marmone), un fruttivendolo amante della qualità, e Rosa (Tiziana Schiavarelli), sua cliente abituale, affascinata dall’arrivo in città di uno strano personaggio, Manuel (Luca Cirasola) un anti-eroe western moderno, deciso a colonializzare tutto ciò che gli passa davanti. Da citare anche le continue incursioni nella vicenda di due personaggi televisivi (im-personificati da Lino Banfi e Renzo Arbore) protagonisti di uno sketch di “telecucina”, in cui esasperano il concetto di identità litigando per i più disparati e futili motivi (”è più buono il fungo Cardoncello o il Lampascione?”); un nostalgico proiezionista cinematografico ((Michele Placido) e un combattivo esercente di una piccola monosala d’essai (Nichi Vendola).

MARTEDI’ 28 e MERCOLEDI’ 29 luglio 2009 all’arena Gabbiano di Senigallia (via Maierini, 2 – 071.65375) con spettacolo unico per entrambe le serate alle ore 21.30 EVENTO da non perdere!

Due giorni di FOCACCIA BLUES dove prima della visione del film verranno distribuite FOCACCE GRATIS PER TUTTI i presenti in sala, IMPERATIVO non aver mangiato prima di venire al cinema!

Focacce preparate per l’occasione niente di meno che da LUCA DI GESU’, art director e protagonista principale di tutta la vicenda! Infatti Luca Di Gesù grazie alla collaborazione con il panificio cittadino IL PANE E IL DOLCE di Paolo Casagrande già dalle prime ore di martedì preparerà le famose focacce da far mangiare poi la sera durante la proiezione!
Non finisce qui la novità perchè saranno presenti IN SALA con sketch divertenti il regista del film NICO CIRASOLA, il produttore ALESSANDRO CONTESSA, l’art director appunto della focaccia d’Altamura LUCA DI GESU’.
Nel cast di Focaccia Blues partecipazioni straordinarie di RENZO ARBORE, LINO BANFI, MICHELE PLACIDO…
Prima della visione del film verrà trasmesso un divertentissimo CORTOMETRAGGIO sul tortellino bolognese (gemellaggio tra ALTAMURA E BOLOGNA) e saranno presenti in sala anche il produttore del corto ANDREA KERKOC e l’attore pesarese MARCO SINCINI.

Qui sotto alcuni servizi televisivi in cui si parla del film…

http://www.focacciablues.it/cinematografo.html
http://www.focacciablues.it/raisat.html
http://www.focacciablues.it/tg2.html
http://www.focacciablues.it/sky.html
http://win.2elledesign.com/Video/TG5.swf

la vera storia della focaccia che mangiò l’hamburger
FOCACCIA BLUES, la vera storia della focaccia che mangiò l’hamburger, trae spunto da una vicenda accaduta realmente qualche anno fa ad Altamura, un Comune della Puglia dove venne inaugurato, tra la curiosità della gente del luogo, un grande McDonald’s di 550 metri quadri. Dopo qualche mese, Luca Digesù avendo un locale proprio accanto al “gigante” americano decise di aprire una piccola panetteria in cui produceva la sua piccola specialità: la focaccia.

Lentamente, da quel momento, giorno dopo giorno, la concorrenza “leale” del panettiere altamurano mise sempre più in crisi il grande Fast Food, che da lì a pochi mesi fu costretto a chiudere.

La notizia balzò subito agli onori della cronaca nazionale ed internazionale grazie agli articoli dei giornalisti Antonio Calitri, Bianca Tragni, Giovanni Fasanella, Eric Jozsef e Ian Fisher

Nel film la storia è raccontata direttamente attraverso l’esperienza dei simpatici abitanti del paese, da un giornalista francese (Eric Jozsef) e dall’avventura di Onofrio (Onofrio Pepe), giunto negli USA armato di decine di focacce con uno scopo preciso: far conoscere agli americani la bontà della focaccia.

Alla vicenda realmente accaduta si unisce poi la favola d’amore tra Dante (Dante Marmone), un fruttivendolo amante della qualità, e Rosa (Tiziana Schiavarelli), sua cliente abituale, affascinata dall’arrivo in città di uno strano personaggio, Manuel (Luca Cirasola) un anti-eroe western moderno, deciso a colonializzare tutto ciò che gli passa davanti.
Da citare anche le continue incursioni nella vicenda di due personaggi televisivi (impersonificati da Lino Banfi e Renzo Arbore) protagonisti di uno sketch di “telecucina”, in cui esasperano il concetto di identità litigando per i più disparati e futili motivi (“ è più buono il fungo Cardoncello o il Lampascione?”); un nostalgico proiezionista cinematografico ((Michele Placido) e un combattivo esercente di una piccola monosala d’essai (Nichi Vendola).

FOCACCIA = PACE

Questo pezzo di pasta schiacciata e di forma rotondeggiante che si cuoce in forno (lat. FOCUS), per tutti i pugliesi e non solo, è la cosa più buona del mondo.

Buona perché non si può resistere a quel pezzo fumante appena comprato da un forno; perché costa poco, e perché rende tutti uguali.

Ai Baresi la ricetta della focaccia fu insegnata dagli Aztechi quattro secoli prima che Colombo scoprì le Americhe.

Con questa ricetta gli Aztechi portarono a noi un messaggio di Pace.

Focaccia in Azteco vuol dire Pace.

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