Programmazione da venerdì 7 a mercoledì 12 novembre
“L’uomo che ama”
di Maria Sole Tognazzi
rimangono in programmazione:
“La banda Baader Meinhof”
di Uli Edel
e
“Il passato è una terra straniera”
di Daniele Vicari
con Elio Germano
Continua la rassegna Mercoledì d’essai con il film:
“Sotto le bombe”
di Philippe Aractingi
GABBIANO 1
L’ uomo che ama
Regia: Maria Sole Tognazzi
Con: Monica Bellucci, Pierfrancesco Favino, Kseniya Rappoport Genere: drammatico
Durata: 98′
Distribuzione: Medusa
da venerdì 07 novembre a mercoledì 12 novembre 2008 (mercoledì 12 novembre il film verrà proiettato in sala 2)
Orari:
venerdì – sabato: 20.30 – 22.30
domenica: 16.30 – 18.30 – 20.30 – 22.30
lunedì – martedì – mercoledì: 21.30

Trama:
Analisi su celluloide riguardante l’amore e le sue diverse specie incentrata sul personaggio di Roberto, cui concede anima e corpo l’immenso Pierfrancesco Favino, un non ancora quarantenne lacerato dal dolore a causa dell’improvviso, inaspettato abbandono da parte della fidanzata Sara, vicedirettrice di un albergo del centro di Torino interpretata dalla Kseniya Rappoport de “La sconosciuta”. Analisi su celluloide che, tirando in ballo anche la bella Alba, con le fattezze della splendida Monica Bellucci, tenta di testimoniare in che modo la gioia e la sofferenza quando si è innamorati siano uguali per tutti, che si tratti di uomini, donne od omosessuali.Cosa prova un uomo quando viene lasciato dalla donna che ama? E cosa invece quando capisce di non amare più, e sceglie di mettere la parola fine ad una storia d’amore? L’amore che racconta il film, l’amore di Roberto, é un amore assoluto. Quello che spezza le gambe o ti riempie la vita. Una pellicola adulta sull’amore, un film che racconta la passione dal punto di vista maschile. L’uomo abbandona e viene abbandonato, diventa carnefice e poi vittima.
GABBIANO 2
Il passato è una terra straniera
Regia: Daniele Vicari
Con: Elio Germano, Michele Riondino, Daniela Poggi
Genere: drammatico
Durata: 120′
Distribuzione: 01 Distribution
da venerdì 07 novembre a martedì 11 novembre 2008
Orari:
venerdì – sabato: 22.30
domenica: 17.00- 19.30
lunedì – martedì: 21.30

Trama:
La vita normale e noiosa da borghese contemporaneo di Giorgio, subisce una rigorosa iniezione di “brio”, dopo che il ragazzo fa la conoscenza di Francesco che si mantiene imbrogliando al gioco. Il carisma e la forte personalità di Francesco, attirano Giorgio e fra i due nasce subito una forte amicizia. In poco tempo i due diventano complici, ma presto il gioco diventa pericoloso…Il prolungamento dell’adolescenza dovuto alle difficoltà economiche, all’accondiscendenza e al protezionismo dei genitori imprigiona i giovani in un’eternità alla “Dorian Gray” in cui, non potendo evolvere, si accartocciano su sè stessi. E, in tempi di crisi sociale e guerra permanente, le conseguenti incertezze e frustrazioni provocano perdita di prospettiva di un futuro e quindi di progettualità. Ciò spinge, una volta venuti meno gli inibitori freni morali, alla violenza diffusa (che vede le donne tra le prime vittime, fuori come dentro le mura domestiche), all’attrazione per tutto ciò che è pericoloso ed estremo, all’egoistica volontà di emergere e alla ricerca forsennata del piacere di facile consumo.
La banda Baader Meinhof
Regia: Uli Edel
Con: Martina Gedek, Moritz Bleibtreu, Johanna Wokalek
Genere: drammatico
Durata: 149′
Distribuzione: BIM
da venerdì 07 novembre a mercoledì 12 novembre 2008
Orari:
venerdì – sabato: 20.00
domenica: 22.00

Trama:
Germania occidentale, anni 70. Bombe, attentati mortali insieme alla paura e alla minaccia di un nemico interno scuotono le fragili fondamenta della giovane democrazia tedesca. I più radicali figli della generazione nazista guidati da Andreas Baader (Moritz Bleibtreu), Ulrike Meinhof (Martina Gedeck) e Gudrun Ensslin (Johanna Wokalek) combattono una violenta guerra contro ciò che percepiscono come la nuova faccia del fascismo: l’imperialismo americano sostenuto dalle istituzioni tedesche nelle quali ancora agiscono uomini dal passato nazista. Il loro scopo era quello di riuscire a creare una società più umana ma l’utilizzo di strumenti disumani con i quali diffusero terrore e spargimento di sangue fu proprio ciò che gli fece perdere la propria umanità. L’uomo che più li comprese fu anche il loro più irriducibile cacciatore: Horst Herald (Bruno Ganz) il capo delle forze di polizia Che, se riuscì nella sua strenua caccia ai giovani terroristi fu tuttavia consapevole che si trattava solo della punta dell’iceberg.
MERCOLEDI’ D’ESSAI:
Sotto le bombe
Regia: Philippe Aractingi
Con: Nada Abou Farhat,k Georges Khabbaz, Rawya Chab
Genere: drammatico
Durata: 98′
Distribuzione: Fandango
Mercoledì 12 novembre spettacolo unico ore 21.30

Trama:
Zeina vive a Dubai. Sta per divorziare e per non far vivere al figlio Karim i disagi che incorrono in seguito ad una separazione come i continui litigi e le scenate, decide di mandarlo a casa della sorella a Kherbet Selem, un piccolo villaggio nel sud del Libano. Qualche giorno più tardi scoppia la guerra e Zeina, in preda alla disperazione per la lontananza del figlio, parte velocemente per il Libano, passando per la Turchia. A causa del blocco però non riesce ad arrivare al porto di Beirut che il giorno del “cessate il fuoco”. È qui che avviene l’incontro con Tony, il solo tassista che accetta di portarla verso Sud… Tony è cristiano ed abita a Beirut, suo fratello vive in Israele. Zeina invece è sciita. Tra i due ci sono molte differenze: ma che importa, quello che importa e che la conduca da suo figlio. Insieme, percorrono i centri di raccolta profughi e attraversano un paese devastato. Arrivati a Kherbet Selem non trovano che rovine. La sorella di Zeina è morta e Ali, un bambino del villaggio, racconta loro che Karim è stato portato via da alcuni giornalisti francesi. Zeina e Tony partono alla ricerca del bimbo disperso… Un viaggio che li avvicina, di fronte alla morte che colpisce tutto intorno a loro.
RASSEGNA MERCOLEDì D’ESSAI
. 12/11 “Sotto le bombe” di Philippe Aractingi
. 19/11 “La guerra è finita” di Alain Resnais (cinema sapori e sensazioni)
. 26/11 “La rabbia di Pasolini” di Giovanni Guareschi
. 03/12 “Pretty baby” Louis Malle (cinema sapori e sensazioni)
. 10/12 “Sopravvivere con i lupi” di Vera Belmount
. 17/12 ” Il vento fa il suo giro” di Giorgio Diritti
