Programmazione da venerdì 21 a giovedì 27 novembre
APPUNTAMENTO CON IL CAST
di “Si Può Fare”
(sceneggiatore ed attori)
GIOVEDI’ 27 novembre ore 21.30
al cinema Gabbiano…
in programmazione questa settimana
“Si può fare”
di Giulio Manfredonia
ed il film vincitore della Palma d’oro al festival di Cannes
“La classe”
di Laurent Cantet
Per la rassegna Mercoledì d’essai
“La rabbia di Pasolini”
di Giovanni Guareschi
GABBIANO 1
Si può fare
Regia: Giulio Manfredonia
Con: Claudio Bisio, Anita Caprioli, Bebo Storti
Genere: commedia
Durata: 111′
Distribuzione: Warner Bros
da venerdì 21 novembre a giovedì 27 novembre 2008 (mercoledì 26 novembre il film verrà proiettato in sala 2)
Orari:
venerdì – sabato: 20.20 – 22.30
domenica: 16.00 – 18.10 – 20.20 – 22.30
lunedì – martedì – mercoledì – giovedì: 21.30
giovedì 27 appuntamento con il cast del film al cinema Gabbiano ore 21.30…

Trama:
Provincia milanese, primi anni ‘80. Sono i primi tempi di applicazione per la legge 180 sui trattamenti sanitari, quella comunemente chiamata con il nome del suo promotore, lo psichiatra Franco Basaglia e che abolì di fatto i manicomi, almeno per come erano allora intesi. Per molte persone un tempo riunite in quelle strutture, lo sbocco furono associazioni e cooperative di vario tipo, il più delle volte tali solo nei nomi, ma non nei fatti visto che il lavoro o la vita sociale che doveva esserne la base veniva mitigata da troppo intense dosi di sedativi. Nello, un imprenditore milanese che ha perso la propria posizione, si ritrova a dirigere una cooperativa di ex pazienti di ospedali psichiatrici, dopo l’entrata in vigore della legge Basaglia. Credendo fortemente nella dignità del lavoro, Nello spinge ogni socio della cooperativa a imparare un mestiere per sottrarsi alle elemosine dell’assistenza, inventando per ciascuno un ruolo incredibilmente adatto alle sue capacità ma finendo per scontrarsi con inevitabili quanto umanissime e tragicomiche contraddizioni.
GABBIANO 2
La classe

Regia: Laurent Cantet
Con: François Bègaudeau
Genere: drammatico
Durata: 128′
Distribuzione: Mikado
da venerdì 21 novembre a martedì 25 novembre 2008
Orari:
venerdì – sabato: 20.10 – 22.30
domenica: 15.30 – 17.50 – 20.10 – 22.30
lunedì – martedì: 21.30
Trama:
Tra ribellioni, confronti verbali, piccoli drammi, situazioni comiche, Entre les murs è un film sull’insegnamento e sull’essere studenti, un’opera più vera del vero, che registra la quotidianità, le fatiche dell’insegnare lungo un intero anno scolastico.
François Bégaudeau recita il suo modo di insegnare, in cui ogni frase, ogni termine, ogni forma verbale è oggetto di confronto e discussione, ma in cui, in un’impostazione pedagogica ultrademocratica, Bégaudeau impone delle regole, l’alzarsi in piedi all’arrivo del professore, il dargli del lei, l’atteggiamento composto… tutte regole di disciplina necessarie per poter stabilire chiaramente, senza confusioni, i ruoli e per poter lavorare – anche se faticosamente.
Cantet riprende il quotidiano di quest’arena, con leoni affamati e ansiosi di essere soddisfatti. Nella giustificazione del sapere e di ogni regola. L’inizio di un nuovo anno scolastico in una scuola di un quartiere disagiato, riserverà a François, insegnante sui generis di francese una brutta sorpresa. Nonostante i suoi metodi non siano per niente severi, ma, al contrario il suo modo di porsi nei confronti degli alunni é piuttosto malleabile, alcuni studenti mettono in discussione il suo comportamento, mettendo in crisi il suo rigore professionale…
MERCOLEDI’ D’ESSAI:
La rabbia di Pasolini
Regia: Giovanni Guareschi
Genere: documentario
Durata: 83′
Mercoledì 26 novembre spettacolo unico ore 21.30

Trama:
Ipotesi di ricostruzione, per mano di Giuseppe Bertolucci, della versione originale del film.
1963. I cinegiornali Mondo Libero di Gastone Ferranti e i materiali reperiti in Cecoslovacchia, Unione Sovietica e Inghilterra diventano, per Pier Paolo Pasolini, la base per dare vita ad un’analisi lirica e polemica dei fenomeni e dei conflitti sociali e politici del mondo moderno, dalla Guerra Fredda al Miracolo economico, con un commento diviso fra una “voce in poesia” (Giorgio Bassani) ed una “voce in prosa” (Renato Guttuso). Mentre Pasolini è al lavoro in moviola, il produttore, forse per scrupoli politici o forse per motivazioni commerciali, decide di trasformare il film in un’opera a quattro mani, affidandone una parte a Giovannino Guareschi, secondo lo schema giornalistico del “visto da destra visto da sinistra”. Pasolini reagisce con irritazione a quella coabitazione forzata, ma alla fine accetta e rinuncia alla prima parte del suo film per lasciare spazio all’episodio di Guareschi.
2008. Ci sembrava interessante (e una forma di risarcimento dovuto) provare a restituire, dopo tanti anni all’opera di Pasolini i connotati dell’originale. Partendo dal testo del poeta e dalla collezione di Mondo libero abbiamo dunque lavorato alla ricostruzione (o meglio alla “simulazione”) di quella prima parte mancante e la presentiamo, naturalmente con beneficio di inventario, al pubblico di oggi.
RASSEGNA MERCOLEDì D’ESSAI
. 26/11 “La rabbia di Pasolini” di Giovanni Guareschi
. 03/12 “Pretty baby” Louis Malle (cinema sapori e sensazioni)
. 10/12 “Sopravvivere con i lupi” di Vera Belmount
. 17/12 ” Il vento fa il suo giro” di Giorgio Diritti
