Programmazione da venerdì 12 a mercoledì 17 settembre

“Le tre scimmie”
di Matteo Garrone

“Il seme della discordia”
di Pappi Corsicato

GABBIANO 1

Le tre scimmie

Titolo originale: Three monkeys
Nazione: Turchia
Anno: 2008
Genere: Drammatico
Durata: 109′
Regia: Nuri Bilge Ceylan
Sito ufficiale: www.nbcfilm.com/3maymun/…

Cast: Yavuz Bingol, Hatice Aslan, Rifat Sungar, Ercan Kesal, Cafer Köse, Gürkan Aydin
Produzione: Pyramide Productions, Zeynofilm
Distribuzione: BIM
Data di uscita: Cannes 2008
12 Settembre 2008 (cinema)

da venerdì 12 a mercoledì 17 settembre 2008

Orari:
venerdì: 20.30 – 22.30
sabato: 20.30 – 22.30
domenica: 20.30 – 22.30
lunedì – martedì – mercoledì: 21.30

Trama:
Una famiglia entra in crisi per colpa di una serie di piccoli segreti che alla fine si trasformano in grandi menzogne, e tenta disperatamente di restare unita rifiutandosi di affrontare la verità. Negando la verità per evitare prove e responsabilità troppo dure da sopportare, la famiglia decide dunque di non vederla, non sentirla e non parlarne: ma facendo il gioco delle “tre scimmie” riuscirà anche a cancellarla?

GABBIANO 2

Il seme della discordia

Regia: Pappi Corsicato
Con: Alessandro Gassman, Martina Stella, Isabella Ferrari Genere: commedia
Durata: 87′
Distribuzione: MEDUSA
da venerdì 05 a mercoledì 10 settembre 2008

Orari:
venerdì: 22.00
sabato: 20.30 – 22.30
domenica: 20.30 – 22.30
lunedì – martedì – mercoledì: 21.30

Trama:
Pappi Corsicato ha girato il suo ultimo film nel 2001, Chimera, ora ritorna alla grande con una commedia grottesca in concorso al Festival di Venezia. Per il direttore Marco Müller è “il nostro Pedro Almodóvar”.

Liberamente ispirato al racconto “La marchesa von O” di Heinrich Von Kleist, Il seme della discordia è la storia di una coppia sposata, Veronica (Caterina Murino) e Mario (Alessandro Gassman). Veronica si occupa di un negozio di abbigliamento che sta per ampliare, lo vuole far diventare un concept store mentre suo marito, Mario vende fertilizzanti e viaggia spesso per lavoro. Entrambi sono presi dalle proprie vite e dalle proprie ambizioni, hanno perso un po’ di vista la loro relazione oramai vittima di una certa routine, tra loro c’è una crisi non dichiarata, un disagio non detto, ma a un certo momento sembra che si stiano riavvicinando accomunati dal desiderio di avere un figlio. Finalmente la donna rimane incinta ma dopo pochi giorni il marito riceve il risultato delle analisi a cui si era sottoposto tempo prima e scopre di essere sterile. Questa rivelazione fa precipitare la coppia in una crisi profonda e definitiva. Veronica dovrà affrontare la ricerca del padre di suo figlio con l’aiuto di Gabriele (Michele Venitucci), il vigilante del quartiere. Ma c’è un risvolto inaspettato…

Pappi Corsicato ritorna al cinema con una commedia che, nonostante sia ispirata ad un racconto di inizio ‘800 e anche al film che fece Eric Rohmer più di 30anni fa, contiene diversi temi attuali, incentrati su un’acuta esplorazione del femminile ed un’attenta analisi dell’istituzione familiare. L’ambientazione è contemporanea, anche se vengono citati gli anni ‘60, ad esempio attraverso varie colonne sonore del cinema popolare dell’epoca e da alcuni elementi dell’arredamento e dei costumi. E il film è stato girato al Centro direzionale, quartiere supermoderno di Napoli nato negli anni ‘90 progettato dall’architetto giapponese Kenzo Tange, un non luogo moderno e astratto, un posto quasi metafisico, che mette l’accento sullo straniamento dei personaggi.

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